Vento forte in questi giorni a Verona. Vento di pulizia.
In attesa dell’imminente  chiusura delle indagini sulla (tristemente) famosa mostra in Gran Guardia della moglie dell’ex Comandante locale della G.d.F. (spazi e allestimenti gratis …) e della sentenza ai primi di dicembre sul processo Agec (4 imputati, perchè 5 hanno già patteggiato), apprendiamo in queste ore degli avvisi di garanzia al Presidente del Consorzio ZAI, il lista tosiano doc Matteo Gasparato, e del suo collega Elio Nicito. Motivo? Tentata concussione, ritiene il P.M. Anche per loro vale ovviamente quello che abbiamo sempre sostenuto per tutti: innocenti fino alla condanna definitiva, anche se non possiamo tacere come Verona abbia raggiunto un triste primato, essendo la città ove tra assessori (attuali ed ex), consiglieri, amministratori e dirigenti, è altissimo il numero dei condannati, arrestati, imputati o anche solo indagati. E c’è chi vanta questo “modello” in giro per l’Italia…
Domenica sera, poi, assisteremo ad un’altra vicenda sconvolgente per Verona. Amministratori locali della Lega Nord (di cui Flavio Tosi è Segretario Nazionale) ancora coinvolti in un’inchiesta di Report, di cui fra poche ore vi daremo un video di anticipazione. Oggetto? Ambiente, cave e interessi vari.
Tutto questo a significare che a Verona le opere di pulizie non sono ancora finite.
E prima di pensare a ricostruire, bisogna terminare di pulire: Verona Pulita.

Michele Croce

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