foto di gruppoVerona Pulita è da sempre dalla parte dello Stato, di chi ne amministra la Giustizia, di chi lo serve nelle strade e nelle piazze. Magistrati, Polizia, Carabinieri, G.d.F. sono uomini dello Stato a servizio dei cittadini. Sono lo Stato.
E’ per questo che anche in noi l’atteggiamento indegno tenuto da alcuni poliziotti che hanno applaudito a scena aperta i loro colleghi condannati definitivamente da un Tribunale della Repubblica Italiana per l’omicidio del giovane Federico Aldrovandi, ha destato sconcerto. L’omicidio è un fatto grave. Che a commetterlo sia un uomo dello Stato è semplicemente inaccettabile. Senza se e senza ma.
Uomini dello Stato sono anche i Carabinieri che compongono la scorta del sindaco di Verona.
Da essi dovremmo aspettarci un comportamento super partes, imparziale, distaccato: dovrebbero tutelare il sindaco in quanto Istituzione, non certo in quanto politico.
Uno di loro è il Carabiniere Alessandro Scandola (in prima fila a sinistra in alto nella foto del brindisi).
Ecco il pensiero di questo che dovrebbe essere un uomo dello Stato, pubblicato sul suo profilo Facebook (vedi foto in basso).
Scandola definisce “solidarietà spontanea” l’applauso plateale dei poliziotti nel caso Aldrovandi, “per una sentenza vergognosa“.
Scandola ritiene il capo della Polizia Pansa un “cretino“.
Scandola da degli “infami” e dei “pezzi di merda” ai “finti giornalisti” di Report, colpevoli di “accanirsi contro l’unico che ha fatto qualcosa a Verona“.
Scandola si domanda poi a “che cazzo serve il giornale L’Arena?” dopo aver visto Verona Diretta.
Scandola, infine, ironizza sul sottoscritto per la vicenda Agec (si leggesse gli atti della Procura di Verona, della Corte dei Conti e la sentenza del TAR Veneto…).
Nei casi esposti si intrecciano, ovviamente, fatti di gravità differente, ma pongono dei seri e gravi interrogativi sul rispetto delle Istituzioni da parte di uomini delle Istituzioni.
Ora, le domande che sorgono spontanee sono: il Carabiniere Scandola, membro della scorta del sindaco di Verona, è uomo dello Stato o uomo di Tosi?
Svolge le sue funzioni parzialmente o imparzialmente?
E’ al servizio del sindaco Tosi oppure al servizio del politico Tosi?
Chi rappresenta, a qualsiasi titolo, le Istituzioni non ha il potere di esprimere le sue idee come chiunque altro perchè il ruolo e la funzione di un uomo delle Istituzioni è di essere sempre terzo, sereno e imparziale, e non solo deve essere tale, ma deve anche apparire tale, affinchè i cittadini abbiano la rassicurazione di essere tutelati chiunque essi siano e qualsiasi cosa pensino.
Invece questo signore non è e non appare.
Noi siamo semplicemente allibiti ed allo stesso tempo siamo molto preoccupati.

Michele Croce

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