primo piano in camiciaAbbiamo un ente territoriale – la Provincia – che il Parlamento sta togliendo dalla Costituzione ma che tuttora esiste, anche se svuotato di risorse e competenze.
Per questo il 12 ottobre ci troveremo ancora un Presidente della Provincia e 16 consiglieri provinciali, eletti non dai cittadini ma dai sindaci e dai consiglieri comunali.
I cittadini non si sentano in difetto se la notizia non li tocca; non tocca neppure noi, se non fosse …
Se non fosse che i soliti partiti s’apprestano a spartirsi le poltrone, tagliando fuori le liste civiche. Ma soprattutto se non fosse che la Provincia è ancora socia di importanti enti, come l’Aeroporto, la Fiera, l’ATV, le autostrade, nell’ambito dei quali Verona Pulita negli ultimi anni ha avuto modo di denunciare (e, da ultimo, il Commissario Cottarelli per l’A4 verificare) quanti milioni di euro di denaro pubblico siano stati letteralmente buttati in perdite di bilancio.
Che fare quindi?
Assistere nauseati alle riunioni condominiali dei capi-partito locali, alcuni freschi di condanna, nel distribuirsi le careghe?
O intervenire, chiamare a raccolta sindaci e consiglieri CIVICI che abbiano a cuore la legalità, abbiano dimostrato competenza sul campo, non si riconoscano negli attuali partiti sanguisuga.
Forse questo CANTIERE CIVICO non sarà maggioranza. In ogni caso sarà SENTINELLA: in attesa della sacrosanta abrogazione dell’ente, lorsignori non sprecheranno ancora i soldi dei veronesi.
L’era degli enti pubblici dalle gestioni allegre, dalle perdite milionarie poi ricapitalizzate dal Comune e dalla Provincia – cioè da NOI – deve finire.
CANTIERE CIVICO in campo: i sindaci ed i consiglieri comunali con a cuore questi valori sono chiamati a raccolta.

Michele Croce

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