agecL’avevamo annunciato il 7 maggio (Processo Agec: la punta dell’iceberg) ed il secondo filone dell’inchiesta Agec è arrivato.
16 indagati: ovvero tutto il CdA compreso il Presidente che mi aveva preceduto Beppe Venturini, i revisori dei conti, il Direttore Generale Sandro Tartaglia, i dirigenti Campedelli e Tagliaferro.
Oggetto degli abusi secondo la Procura: pilotare la successione del DG attraverso un bando falsato, garantendo un compenso a Tartaglia anche dopo le dimissioni.
Noi ovviamente attenderemo l’esito anche di questo processo, in ossequio al principio costituzionale di non colpevolezza, anche se suonano come macigni le parole con le quali il Sindaco di Verona aveva commentato le relazioni che a lui avevo consegnato ed in Procura depositato sulla situazione dell’Ente che avevo presieduto e conosciuto: “le relazioni di Croce non contengono notizie di reato, nulla di illegale“.
Se il metro di valutazione è questo, c’è poco da star sereni per il futuro.

Michele Croce

tosi su relazioni Croce

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