L'Arena, 11 luglio 2014

L’Arena, 11 luglio 2014

Che c’è da stupirsi dalle parole di questo comune cittadino?
Questo è quello che pensa la gente dei politici.
E come dargli torto con gli esempi che sono sotto gli occhi di tutti.
Tanto per citare due tra i più noti:
– il Sindaco di Verona Tosi, che vede “promossa” la moglie da dipendente a dirigente della Regione Veneto;
– il Segretario della Lega Nord Salvini, che vede la propria compagna dventare dirigente in Regione Lombardia, tentando pure di giustificare l’operazione (“nel privato guadagnerebbe di più..“). Allucinante.
Parliamo di FAMILISMO non del valore della famiglia, di interessi PARTICOLARI non generali.
L’opposto del merito, della trasparenza, della onestà.
Senza scomodare l’ESSERE, questa POLITICA neppure tenta di APPARIRE pulita. Presuntuosi ed arroganti, tentatano di giustificare l’ingiustificabile.
Chi invece crede ancora nella competenza, nell’onestà, nella libertà da condizionamenti ed interessi, nelle persone PRESTATE alla politica – in parentesi di 5 massimo 10 anni che ognuno di noi dovrebbe dedicare alla Comunità per cooperare alla crescita del bene comune – si opporrà sempre a questi PROFESSIONISTI della POLITICA. Curriculum? Zero. Capacità? Zero. Pulizia? Zero.
Onestà – competenza – idee – entusiasmo di persone PRESTATE alla politica. Solo così usciremo dalla crisi locale, regionale e nazionale.

Michele Croce

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