Ieri (16.07) si è tenuto il consiglio comunale a Verona con all’ordine del giorno la delibera sul tristemente famoso cimitero verticale.
In apertura, avevamo portato al Presidente del consiglio, Luca Zanotto, la petizione firmata da oltre 1000 veronesi contro il progetto folle voluto dal Sindaco Tosi per petiz. grattacielo mortiracimolare 11 milioni di euro e salvare il bilancio.
L’impavida maggioranza del consiglio, tosiana, ha fatto mancare il numero legale mandando così tutti a casa ed evitando di affrontare la questione.
Nel mezzo la scenetta dei consiglieri di Forza Italia con i cocomeri in mano: “La corteccia verde è cocomeri cons.giustamente leghista. La polpa rossa ben sintetizza l’intesa con i renziani del PD. Ma l’anguria è ricca anche di tanti semi neri fascistelli.” Da notare l’applauso del senatore di Forza Italia Stefano Bertacco, che pare abbia sospeso importanti impegni istituzionali per assistere dal loggione al gustoso e fresco spettacolo.
Rimane il problema, che un consiglio comunale di gente senza spina dorsale non ha il coraggio di affrontare, ovvero il progetto folle di questo Sindaco che va fermato definitivamente. Un grattacielo dei morti non serve, se non per deturpare una città patrimonio dell’umanità. Gli 11 milioni che servono al bilancio, Tosi se li vada a cercare altrove, ad esempio tra le aziende partecipate, diventate veri ed autentici poltronifici, eliminando CdA inutili con il contorno di direttori, con-direttori, vice-direttori, con stipendi faraonici sulle spalle dei veronesi, e sostituendoli ad esempio con un amministratore delegato per ciascuna società.
Ma per far questo serviranno uomini nuovi e liberi.

Avv. Michele Croce
Presidente di Verona Pulita

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