Non c’è pace per l’amministrazione del Comune di Verona.
Nuova visita della Procura e nuovo sequestro di documenti.
Dopo le indagini, sequestri, perquisizioni ed arresti che hanno coinvolto imprese, aziende e dirigenti comunali, è arrivato il turno del “bike sharing”.
Nel video pubblicato già lo scorso giugno (e che vi riproponiamo) Verona Pulita raccontava le anomalie gravi ed evidenti in questo appalto del Comune di Verona. Ora tocca alla magistratura.
Riteniamo come sempre che tutti siano innocenti, fino a prova contraria, anche se oramai le inchieste giudiziarie che coinvolgono e travolgono il Comune di Verona hanno aperto gli occhi ai veronesi.
Bisognerà ricostruire. Dopo aver pulito per bene, passando anche dalle biciclette.
Michele Croce

 

Print Friendly, PDF & Email