CdA 3.11.12

CdA 3.11.12

Dopo le mie denunce e le recenti condanne speravo tanto che il nerissimo biennio di storia veronese su Agec fosse definitivamente archiviato, con un CdA che amministra l’azienda, un DG che la dirige, i dirigenti e dipendenti che hanno truccato i bandi a casa, i servizi funzionanti.
E invece è esattamente l’opposto.
Un’azienda di fatto bloccata, un CdA incapace di nominare un DG, un DG traballante che sarà ricordato per aver richiamato in azienda quei lavoratori che hanno patteggiato pene da 1,5 a 2 anni (uno dei quali incredibilmente già promosso a quadro), un Sindaco assente.
I consiglieri di amministrazione hanno nomi e cognomi ed è bene ricordarli ai veronesi: Massimo Galli Righi (Presidente), Roberto Colognato, Renzo Begalli, Dario Pomari, Alessandra Bisdomini.
Sono quegli stessi consiglieri (ad eccezione del Presidente, che all’epoca ero io) che avevano ritenuto di neppure presentarsi al CdA da me convocato il 3.11.2012 (v. foto) ove intendevo sottoporgli le mie denunce che poi sfociarono in arresti, patteggiamenti e condanne.
Ove trovino questi signori il pudore di ancora presentarsi in Agec è per me un grande mistero.
Fatto sta che tali signori si credono ancora degni di amministrare questo Ente ma non sono neppure capaci di mettersi d’accordo e nominare un DG, nonostante un’inutile selezione costata fior di quattrini che ha occupato oltre 60 candidati e mesi di tempo, chiedendo addirittura un parere legale per capire se la loro decisione (di conferma della DG Motta votata da 2 su 5) sia stata o meno legittima.
Di fronte a tutto ciò il Sindaco Tosi oggi è a Roma a parlare nientemeno di primarie del centrodestra (sic!) con la romana Meloni ed il pugliese Fitto.
E’ giusto che ognuno valuti le priorità: nel mio piccolo, io credo che oggi la priorità per i veronesi non siano le primarie del centrodestra, bensì i servizi mensa nelle scuole, gli inquilini negli alloggi popolari, le imprese ed i lavoratori tutti che ogni giorno hanno a che fare a vario titolo con Agec.
Si azzerino i vertici, si faccia ripartire Agec, per il bene di Verona, la nostra città.

Michele Croce

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