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04 Nov
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IL CIMITERO VERTICALE su “Mi manda RaiTre” (il video)

Un deputato leghista di Verona, tale Matteo Bragantini, tanto anonimo quanto trasparente rispetto alla realtà locale (qualcuno ricorda una – dico una – iniziativa utile promossa da questo tizio?) ha avuto il (buon) tempo di proporre una interrogazione parlamentare in cui critica la puntata di “Mi Manda RaiTre” riguardante il progetto di cimitero verticale a Verona, andata in onda giovedì 30 ottobre.

Noi vi proponiamo il servizio, di 4 minuti circa.

Lasciamo a voi ogni considerazione, non potendo tacere una certa preoccupazione di fronte al tenore delle risposte date alla giornalista Rai dal Sindaco di Verona, giustificando il proposto cambio di destinazione di un’area agricola in edificabile per permettere la costruzione del grattacielo dei morti con un salomonico “la vista cambia” ed auspicando la nascita di grattacieli nella città Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Ci asteniamo da ogni commento ritenendolo superfluo.

Michele Croce

 

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30 Ott
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PETIZIONE contro il “GRATTACIELO PER I MORTI” a VERONA (domenica pomeriggio in Via Cappello a Verona)

manifesto petizione

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29 Ott
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COMUNE DI VERONA: “CHIEDETE E VI SARA’ DATO” (il sindaco e le carte che scottano)

comizio piazza Bra primo pianoUna nuova aria di santità aleggia sulla nostra città pronta a diventare da culla e mito dell’amore a culla e mito della morte.
Ma il vento di santità è stato talmente forte da comportare l’affermazione di un principio biblico di grande portata e grande significato anche in campo amministrativo: CHIEDETE E VI SARA’ DATO.
Eh si, perchè dall’esame dei documenti di cui Verona Pulita è venuta in possesso emerge con chiarezza che per trasformare un’area agricola in un’area edificabile funeraria basta chiedere.
Per primi abbiamo denunciato l’obbrobrio di un grattacielo per i morti a Verona.
La ritenevamo una scelta insensata e scellerata di questo Sindaco e della sua Giunta.
Mai, tuttavia, avremmo potuto pensare a quello che abbiamo letto e che pubblichiamo in modo tale che ognuno possa farsi una propria idea.
lett. Cieloinfinito1) Il terreno sito nel Fondo Frugose nel Comune di Verona è sempre stato destinato urbanisticamente “ad uso agricolo“.
2) Il 10 marzo 2014 la Cieloinfinito s.r.l. di Milano scrive al Sindaco di Verona “in seguito al nostro incontro” chiedendo una sua opinione in merito alla “fattibilità del progetto cimitero verticale” (vedi a lato).
3) Il 6 maggio 2014 il Sindaco risponde lett. Tosidefinendo la proposta “interessante e meritevole“, invitando addirittura la Cieloinfinito s.r.l. ad avviare “l’iter amministrativo-burocratico per la realizzazione del Vostro progetto di cimitero verticale” (vedi a lato).
4) Il 7 agosto 2014 viene pubblicato il bando di gara ove la suddetta area, fino a qual momento esclusivamente agricola, diviene suscettibile di essere variata nella destinazione in estratto bandoAttrezzature sanitarie e assistenziali e servizi inerenti l’attività funeraria” (vedi a lato).
5) Cieloinfinito s.r.l. si aggiudica la gara (non ha dovuto faticare troppo essendo l’unica concorrente).
Questa è la nuda e asettica successione dei fatti sebbene ci paia sussistere una eccessiva “benevolenza” nei confronti di una realtà imprenditoriale che non è nemmeno radicata sul nostro territorio, che non conosciamo e la cui iniziativa di edificazione funeraria non piace ai veronesi.
Non vogliamo – indipendentemente da qualsiasi valutazione anche sulla legittimità amministrativa di quanto avvenuto – che la nostra città divenga nota per essere stata la prima a consentire la realizzazione di un “grattacielo dei morti“.
Chiamiamo a raccolta tutti i cittadini che come noi non gradiscono questa iniziativa a far sentire la loro voce.
Invitiamo tutti i membri del Consiglio Comunale a non avallare mediante una scellerata e forse illegittima approvazione di variante, questa iniziativa funerea.

Michele Croce

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24 Ott
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DENUNCEREMO CHI VIOLENTA davvero L’IMMAGINE DI VERONA

Poichè amiamo Verona, città patrimonio dell’umanità, mito dell’amore e culla della lirica, frutto di un glorioso passato a dispetto di un opaco presente, non esiteremo a DENUNCIARE chi ne violenta davvero l’IMMAGINE, con scelte amministrative dissennate, dannose e giuridicamente “anomale”.
E ad un Sindaco che dice di avere a cuore l’IMMAGINE di Verona, con riferimento alla ventilata denuncia contro i commissari della Federcalcio rei di aver inventato i cori razzisti domenica allo stadio (v.si in calce), non possiamo tacere l’obbrobrio che lo stesso ha proposto di votare ad un Consiglio comunale senza spina dorsale (se lo approverà): il primo cimitero verticale d’Italia. Privato. Un grattacielo alto 100 metri, il più alto di Verona, adibito a 1.920 loculi, 2.676 cappelle e 576 urne. Chi verrà in autostrada da Venezia lo “ammirerà” sulla destra, sovrastante il castello scaligero di Montorio.
Serve un altro cimitero a Verona? No, visto che gli attuali campi santi hanno disponibilità di spazi fino al 2030 (fonte: Agec).
Ma allora cosa serve cambiare destinazione urbanistica ad un’area agricola al fine di venderla e permettere ad una società privata di costruirvi sopra un grattacielo adibito a cimitero? Serve solo per “salvare il bilancio” (fonte: Sindaco di Verona).
Verona Pulita denuncerà i responsabili: il Sindaco che ha proposto, la Giunta che ha approvato, i consiglieri comunali che delibereranno e permetteranno la costruzione di un mostro di cemento, inutile e dannoso per la città di Verona, che deve rimanere patrimonio dell’umanità.

Michele Croce

L'Arena, 23.10.2014

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