Blog

17 Giu
0

Voto Fondazione è atto di coraggio da parte dei lavoratori. Ora avanti con Fuortes

Michele Croce, candidato sindaco del movimento Verona Pulita, commenta l’esito del voto all’accordo tra il commissario Fuortes e i sindacati sul piano di risanamento.

“Il voto dei lavoratori della Fondazione Arena ha dimostrato che siamo di fronte a uomini e donne che amano la prestigiosa realtà in cui lavorano e che sono disposti a grandi sacrifici. Hanno fatto il loro, pagando un prezzo altissimo per sbagli commessi da altri incompetenti sulle loro teste”.

Michele Croce, candidato sindaco del movimento Verona Pulita, commenta l’esito del voto all’accordo tra il commissario Fuortes e i sindacati sul piano di risanamento

“La bocciatura della precedente consultazione era chiaramente un sintomo di totale sfiducia negli interlocutori, che erano gli stessi che avevano ridotto sul lastrico la Fondazione e che pretendevano di infliggere il colpo di grazia: l’arrivo di Fuortes ha ridato fiducia e ora il commissario può operare legittimato ma anche caricato da una grande responsabilità. Gli auguriamo nuovamente buon lavoro, ma il nostro grazie oggi va ai lavoratori, vero patrimonio della Fondazione.

Leggi
16 Giu
0

Interdittive antimafia, Croce attacca: “Queste persone non sono gradite a Verona, vadano via. Perché il silenzio di Tosi?”

Michele Croce, candidato sindaco del movimento Verona Pulita, elogia l’operato del Prefetto e chiede che le persone ritenute vicine alla criminalità organizzata stiano lontane da Verona.

Verona – 16 giugno 2016 – “La meritoria opera del prefetto Salvatore Mulas ha decisamente cambiato volto alla dapprima sonnecchiante Prefettura di Verona, e sta portando a galla alcuni legami inquietanti tra imprenditoria (autoctona e non) e ambienti vicini, se non organici, alla criminalità organizzata. Albi service & noleggi Srl e Agl Group Srl sono gestite da persone molto vicine alla famiglia Franco, che annovera già condannati per mafia come i fratelli Antonio e Giuseppe. A queste persone e ai loro famigliari, che con loro dovessero condividere interessi criminali, dico solo una cosa: a Verona non siete persone gradite, né voi né i vostri amici e sodali veronesi al 100%, andate a fare affari altrove”.

Michele Croce, candidato sindaco del movimento Verona Pulita, elogia l’operato del Prefetto e chiede che le persone ritenute vicine alla criminalità organizzata stiano lontane da Verona.

Sette interdittive antimafia in un anno sono una enormità. Verona è in piena emergenza e si registra l’assordante e imbarazzante silenzio del sindaco Tosi, che dovrebbe essere invece il primo a schierarsi pubblicamente a fianco del Prefetto, a cui deve andare il grazie da parte di tutti i veronesi per l’eccellente lavoro che sta svolgendo. E invece da Palazzo Barbieri si nota la solita balla di fieno che rotola nel silenzio più assoluto. Verona Pulita aprirà le finestre del palazzo e dirà a chiare lettere che qui i mafiosi e i loro amici non avranno più cittadinanza. La pacchia per loro sta per finire”.

Leggi
14 Giu
0

Michele Croce incontra il Prefetto di Verona Salvatore Mulas

Il candidato sindaco del movimento Verona Pulita è stato ricevuto da Sua Eccellenza il Prefetto per un colloquio informale

 

Verona – 14 giugno 2016 –  Michele Croce, candidato sindaco del movimento Verona Pulita, è stato ricevuto oggi dal Prefetto di Verona, Salvatore Mulas. Durante il colloquio, riservato ed informale, Croce ha espresso apprezzamento per l’eccellente operato della Prefettura, in particolare sulla lotta alle infiltrazioni mafiose, colpite duramente grazie alle interdittive firmate da Mulas, uomo di Stato con una importante carriera nella Polizia che lo ha portato ad occuparsi di terrorismo, di banditismo sardo e di mafia siciliana a cui, dopo la strage Borsellino, ha inferto numerosi e pesanti colpi arrestando i capi delle cosche palermitane. Croce ha infine illustrato al Prefetto il progetto della Commissione Antimafia comunale, che sarà in costante contatto con la prefettura e con gli organi di polizia, promettendo che esso sarà il primo atto che la sua maggioranza porterà in Consiglio Comunale.

Sul suo profilo Twitter, pubblicando la foto dell’incontro, Croce ha scritto: “Un onore essere ricevuto da Sua Eccellenza Mulas, prefetto di Verona, grande uomo di Stato. Ho fatto tesoro delle sue parole”.

Leggi
13 Giu
0

“SuperBeton di Montorio? Iter sotto assessorato Venturi”

Michele Croce, candidato sindaco del movimento “Verona Pulita“, attacca l’attuale numero 1 di Agsm, Fabio Venturi, che ha seguito l’ampliamento della SuperBeton quando rivestiva l’incarico di assessore provinciale all’Ambiente, ruolo da cui è stato sospeso poco prima della delibera che ha dato semaforo verde all’azienda.

Verona – 13 giugno 2016 – “Un’intera frazione oggi sta combattendo contro la puzza di benzene prodotta dalla SuperBeton di Montorio, che da semplice cava di materiali inerti è diventata un centro di produzione di conglomerato bituminoso. Tutto ciò a pochi metri dal centro abitato e dalle scuole di Montorio. Questa follia è stata possibile grazie all’ok della Provincia di Verona, quando assessore all’Ambiente era Fabio Venturi, sospeso dalle sue funzioni solo qualche mese prima dell’ormai avviatissimo assenso. Ci racconti perché non ha bloccato questo scempio”.

Michele Croce, candidato sindaco del movimento “Verona Pulita“, attacca l’attuale numero uno di Agsm, Fabio Venturi, per l’ampliamento della SuperBeton e chiede l’immediato monitoraggio delle emissioni.

“Grazie all’intervento deciso e quotidiano del Comitato Ambiente di Montorio, gruppo apolitico e apartitico, abbiamo saputo che la SuperBeton è stata autorizzata a quadruplicare il volume di produzione e, quindi, di emissioni. Verona Pulita chiede che venga attivato immediatamente un monitoraggio 24 ore su 24 (e non in inutili finestre temporali) perché i cittadini di Montorio e del circondario hanno il diritto di sapere se i propri figli stanno respirando aria cancerogena con il beneplacito della Provincia di Verona, prendendo atto del silenzio assordante del Presidente Antonio Pastorello. Autorizzare questa porcheria a fianco di case e scuole è criminale“.

Leggi