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24 Set
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Amia, le denunce delle Rsu e le strane consulenze

Tornano le inchieste di Verona Pulita. Questa volta ci occupiamo di Amia Verona Spa, delle denunce delle Rsu e di una consulenza che ci lascia abbastanza basiti: conoscete Piero #Puschiavo? Buona visione e aiutateci a diffondere!

 

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23 Set
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“L’ inchiesta di Verona Pulita” – Amia

Questa volta ci occupiamo di Amia Verona Spa, delle denunce delle Rsu e di una consulenza che ci lascia abbastanza basiti: conoscete Piero #Puschiavo? Buona visione e aiutateci a diffondere!

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21 Set
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“Giù le “Manni” dall’Arena di Verona: va gestita, non venduta”

Verona – 20 settembre 2016 – “Ricordiamo ancora la scioccante proposta da parte del trio Manni-Maccagnani-Lambertini di privatizzare l’Arena, offrendo solo i tre mesi estivi di opere con maestranze assunte con contratti a termine e l’allestimento delle scenografie affidato a cooperative private. Ora Manni torna alla carica e conferma la nostra teoria: Verona oggi è in vendita e tutto ha un prezzo”.

Michele Croce, candidato sindaco del movimento civico Verona Pulita, interviene sulle parole dell’imprenditore Manni sull’ennesimo tentativo di privatizzazione della Fondazione e dello stesso monumento. 

“Il problema non è l’intervento privato nel pubblico, che non mi sento affatto di demonizzare, ma è un problema di uomini e idee: finché ai vertici ci saranno presunti “premi Nobel”, amici di Manni, sappiamo che il tentativo sarà quello di far fruttare l’Arena d’estate, incassare i guadagni e lasciare debiti, le vertenze e la gestione invernale del Filarmonico al pubblico. La Fondazione non ha dilapidato il proprio patrimonio per carenza dell’offerta artistica o per inefficienza dei lavoratori, ma a causa della imbarazzante gestione dell’ultimo decennio: ha ben 28 milioni e 600mila euro di debiti complessivi. Il nostro progetto è quello di mettere a capo della fondazione un tecnico di cui tutto il mondo artistico (non politico) riconosca le capacità e l’onestà; studiare un efficace piano di marketing e stringere partnership con gli aeroporti e con le travel agency di tutto il mondo perché possediamo uno dei monumenti più belli del mondo e non possiamo “affittarlo” a Manni: sarebbe come affittare la nostra identità”.

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07 Set
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“Giardini Arsenale, i nostri figli tra il cadmio e il piombo? Subito la bonifica”

Michele Croce, candidato del movimento civico “Verona Pulita“, si chiede come sia stato possibile “accorgersi” solo 20 anni dopo il passaggio dell’Arsenale dall’Esercito al Comune.

Verona – 7 settembre 2016 – “In tanti siamo cresciuti giocando a pallone nei giardini dell’Arsenale, e lì i nostri figli hanno iniziato a camminare e giocare sull’erba e tutt’ora vogliono tornarci spesso. Oggi però i loro genitori scoprono che gran parte di quei prati è contaminato da metalli pesanti, tra cui i cancerogeni piombo e cadmio, che potrebbero anche raggiungere le falde acquifere. I loro genitori ascoltano sconvolti l’assessore all’Ambiente Toffali spiegare serenamente che non esiste pericolo al di fuori delle zone appena interdette al pubblico, zone fino a ieri di libero accesso anche ai nostri bambini e alle donne in gravidanza“.

“In questi vent’anni di proprietà del Comune mai nessuno ha avuto l’intuizione che un ex deposito di armi poteva essere contaminato? Perché hanno esposto noi cittadini al rischio di malattie gravissime? Nel ricordare che il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio, chiedo al serenissimo Toffali quale è il progetto per la bonifica delle zone contaminate e perché in nove anni di mandato non siano stati utilizzati i fondi che ci hanno sempre dichiarato essere a disposizione per il risanamento e la ristrutturazione. Ci chiediamo perché non utilizzare quei fondi per iniziare i lavori all’Arsenale bonificando le aree e dare così il via al progetto di polo museale unico”.

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