Ciò che è accaduto il giorno dell’insediamento del neopresidente di Agsm, Fabio Venturi, preoccupa. Me e molti veronesi i quali non hanno udito programmi di riduzione delle spese superflue, dell’indebitamento bancario, delle bollette, ma le “ossessioni” del neopresidente unite alla promessa di sovvenzionamento della Fondazione Arena (2,5 milioni per 3 anni!), facendosi vanto di regalare valanghe di soldi pubblici a chi non è in grado di gestire utilmente l’anfiteatro più bello del mondo nella città simbolo della lirica nel mondo.
Il neopresidente non ha infatti perso tempo ad insediarsi in Agsm che subito ha dichiarato che “non cambierà gli arredi, ma solo la targa“, facendo così finta di non essere a conoscenza (a differenza di tutti i veronesi) delle sentenze penali di condanna dei propri amici in Agec e di quella di reintegrazione del sottoscritto del TAR Veneto, che smantellò l’alibi dei mobili.
Ed all'”ossessionato” neopresidente che non cambierà gli arredi, facciamo notare che egli pare essere campione di CAMBIO CAREGHE: tutte politiche, tutte cadute dall’alto, tutte senza concorsi, tutte senza titoli (se non quello dell’ “amicizia”), tutte pagate dai cittadini. Dalla consulenza in Autostrada Serenissima alla presidenza in Agsm.
Noi, che crediamo davvero nello studio, nei curricula, nel merito, nelle capacità, nel lavoro che porta con sè fatica, sudore, sacrifici – perchè sono il nostro pane quotidiano – di questa classe di politicanti paracadutati faremo piazza pulita.

Michele Croce
#coraggioverona
#veronapulita

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