AEROPORTO CATULLO: AVANTI con SAVE nonostante il NO dei REVISORI DEI CONTI

La Camera di Commercio di Verona è il socio di maggioranza dell’Aeroporto Catullo con il 27,694% delle quote.
Paolo Arena, Presidente di Confcommercio Verona, è sia componente della Giunta della Camera di Commercio (presieduta da Giuseppe Riello), sia Presidente dell’Aeroporto Catullo.
Il giorno 13 maggio 2014 la giunta della Camera di Commercio ha approvato la costituzione della NewCo Aerogest con l’entrata a trattativa privata del socio privato SAVE.
Eppure…
Eppure la giunta della Camera, quello stesso giorno, aveva sul tavolo il parere negativo dei loro revisori dei conti, che per trasparenza riportiamo e che dice testualmente: “ritiene che tale procedura, come delineata nella delibera e nella documentazione a corredo, difetta del confronto concorrenziale, tipica delle procedure ad evidenza pubblica;“.
Ma dice anche: “evidenzia, peraltro, che alle CCIAA si applica l’art. 23 del d.l. n. 66 del 2014  … con le limitazioni già esistenti di apporto di ulteriori risorse in presenza di perdite risultanti dagli ultimi bilanci.“.
Insomma, secondo i revisori dei conti della Camera di Commercio, che è il primo socio dell’Aeroporto, la trattativa privata con SAVE non si poteva fare, perchè si doveva fare la gara, e non si possono investire altri soldi in società da anni in perdita. Lo dice la legge, evidenziano i revisori (e noi diciamo da anni).
Ciononostante, la Camera di Commercio approva, la Giunta del Comune di Verona approva e lunedì tocchera ai consiglieri comunali.
C’è da non crederci.
E c’è da chiedersi il perché si sia voluto scegliere a tutti i costi la via della trattativa privata con SAVE, nonostante il parere negativo dei revisori dei conti.
Forse per il salvacondotto all’uscente consiglio di amministrazione, che secondo il Corriere di Verona sarebbe stato assicurato negli accordi?
Forse perché con questo salvacondotto questo consiglio di amministrazione avrebbe scampato il pericolo di un’azione di responsabilità per la discussa gestione dello scalo in questi anni, fatta di perdite milionarie nonostante il taglio dei dipendenti (passati da 410 a 175)?
Sicuro è che siamo di fronte ad un cortocircuito: la Camera di Commercio, che è il primo socio dell’Aeroporto, approva l’operazione con il socio privato SAVE nonostante i propri revisori dei conti diano parere negativo. Con Arena che parrebbe giocare un ruolo in conflitto di interessi, essendo sia presidente dell’Aeroporto, che membro della giunta della Camera di Commercio che è socio di maggioranza.
Mentre la politica approva e sta a guardare, solo Verona Pulita si è degnata di leggere le carte, scoprire il parere dei revisori dei conti della Camera di Commercio, renderlo pubblico ai cittadini.
L’Aeroporto è troppo importante per lasciarlo in pasto a questi politici ed a degli imprenditori senza scrupoli.
Ne va del futuro di Verona.

Michele Croce

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Michele Croce

Michele Croce
Presidente Verona Pulita - A maggio 2012 credo nel modello Tosi e sono eletto nella sua lista. Poi scopro che non è oro tutto ció che luccica... È l'ora di Verona Pulita.

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